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Villa Carcina (BS) · Val Trompia e provincia di Brescia
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Percorso · Pet therapy e IAA

Il cane che lavora con le persone

Coadiutore del cane in Interventi Assistiti con gli Animali, e preparazione dei cani che devono entrare in una stanza piena di persone.

Hai una struttura o un progetto

RSA, scuole, centri diurni, biblioteche, cooperative: cerchi un team cane–coadiutore per attivare o proseguire un progetto IAA nel Bresciano.

Come si costruisce un progetto

Hai un cane e vorresti farlo lavorare

Il cane ti sembra adatto, ma non sai da dove cominciare. Si parte da una valutazione e poi da un percorso specifico con ambienti, rumori e persone.

Cosa deve imparare il cane

Il coadiutore del cane non è un addestratore. È una figura prevista dalle Linee guida nazionali per gli Interventi Assistiti con gli Animali: durante la sessione si occupa del cane — lo conduce, ne legge i segnali, interrompe quando serve. Le due cose si imparano in percorsi diversi, ed è bene tenerle distinte.

Per strutture e progetti

Come nasce un intervento

  1. Primo incontro con la struttura

    Destinatari, spazi disponibili, frequenza, obiettivi. Da qui si capisce se il progetto è un’AAA, una TAA o un intervento educativo.

  2. Composizione dell’équipe

    Un progetto IAA non è una persona con un cane: servono il responsabile della struttura, il referente di progetto e il medico veterinario. Ti dico chi manca e come si integra.

  3. Progettazione e verifica

    Si definiscono le attività, i tempi, gli indicatori e i momenti di verifica con il cane a riposo tra una sessione e l’altra.

  4. Svolgimento delle sessioni

    Durante l’attività io sto dal lato del cane: conduco, osservo e chiudo la sessione appena vedo che è il momento.

Per proprietari

Cosa deve imparare un cane da pet therapy

Non è obbedienza: è capacità di stare bene in situazioni che per un cane normale sarebbero difficili.

Stare fermo mentre succede di tutto

Carrozzine, deambulatori, voci alte, mani che arrivano da direzioni inattese. Il cane deve poter restare dove è senza irrigidirsi o spostarsi.

Farsi toccare senza reagire

Persone che accarezzano in modo maldestro, che tirano il pelo, che gli prendono le zampe. Va allenato in modo progressivo, mai forzato.

Riprendersi in fretta

Dopo un momento di tensione il cane deve tornare in pochi secondi a uno stato tranquillo. È questo che rende possibile una sessione intera.

Riconoscere il segnale di pausa

Il cane deve poter dire «adesso basta» e ottenere subito una via d’uscita. Un cane che non può farlo smette di lavorare bene, prima o poi.

Il cane durante il lavoro

Prima di un intervento, durante l’attività e alla fine: sempre con la sua pausa.

Domande frequenti su pet therapy e IAA

Che differenza c’è tra AAA, TAA ed EAA?

Sono i tre tipi di Intervento Assistito con gli Animali previsti dalle Linee guida nazionali. Le AAA (Attività Assistite con gli Animali) sono attività di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione, condotte con finalità di benessere. Le TAA (Terapie Assistite con gli Animali) sono veri e propri interventi terapeutici, programmati e verificati con la parte sanitaria. Le EAA (Educazione Assistita con gli Animali) sono interventi di valenza educativa e formativa. Cambiano gli obiettivi, i destinatari e chi li conduce: non sono la stessa cosa.

Cos’è esattamente il coadiutore del cane?

È la figura che si prende cura del cane durante l’intervento: lo conduce, ne legge i segnali di stress e di benessere, interrompe l’attività quando serve e risponde al medico veterinario dell’équipe. Non è una qualifica cinofila come quella di addestratore: è un ruolo previsto dalla normativa IAA, con un percorso formativo riconosciuto nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali.

Il mio cane può fare questo lavoro?

Non tutti i cani sono adatti, e va bene così. Servono un temperamento solido, la capacità di restare tranquillo in ambienti rumorosi e pieni di gente, e nessuna difficoltà a farsi toccare da sconosciuti. È un lavoro faticoso anche per il cane: va scelto con attenzione e poi allenato. La valutazione la faccio lavorando, non guardando il cane per dieci minuti.

Ho una struttura e vorrei attivare un progetto: da cosa si parte?

Si parte da un incontro con la struttura per capire destinatari, spazi, tempi e obiettivi, e da lì si costruisce il progetto con l’équipe. Il progetto IAA richiede figure diverse oltre al coadiutore del cane, a partire dal responsabile di struttura e dal medico veterinario: se mancano, ti dico chi serve e come si compone.

Un progetto o un cane da preparare?

Raccontami la struttura o il cane: ti dico se e come posso entrare nel progetto, senza promettere quello che non è mia competenza.