Il mondo, un pezzo alla volta
Rumori, superfici, persone con cappello, passeggini, moto, altri cani. Ogni cosa presentata a distanza e con calma, così resta un’esperienza normale e non una minaccia da cui difendersi.
Percorso · Cuccioli
Il periodo in cui il cucciolo decide cosa è normale e cosa è pericoloso si chiude presto. Meglio riempirlo di cose giuste che di «poi vediamo».
In questa fase non si insegna «il comando»: si costruiscono le condizioni perché il cane adulto sia gestibile e tranquillo.
Rumori, superfici, persone con cappello, passeggini, moto, altri cani. Ogni cosa presentata a distanza e con calma, così resta un’esperienza normale e non una minaccia da cui difendersi.
Il cucciolo morde perché esplora e perché così impara a controllare la bocca. Insegniamo al cane che le mani e i vestiti non si mordono, senza punizioni e senza trasformare il gioco in un divieto.
Dove dorme, dove mangia, cosa può mordere, come si chiede di uscire. Poche regole, chiare e uguali per tutti in famiglia: sono quelle che poi restano.
Prima di tornare al lavoro si allena la separazione: uscite di pochi minuti che crescono piano. Farlo adesso evita che diventi un problema a sei mesi.
Camminare vicino, sedersi, venire quando lo chiami. Pochi esercizi, molto brevi, ripetuti più volte al giorno: il cucciolo tiene l’attenzione pochi minuti.
Buona parte del lavoro è vostra: vi spiego cosa osservare, cosa evitare e come reagire nei momenti critici, con esercizi da cinque minuti.
Il cucciolo che si comporta benissimo in un campo recintato e poi abbaia a ogni persona in ascensore non ha imparato niente di utile. Il mio lavoro si svolge dove il cane vivrà: il vialetto, il portone, la piazza, la strada verso il parco.
Così vedo esattamente cosa succede quando succede, e correggiamo la situazione reale invece di descriverla.
Dal momento in cui il cucciolo arriva a casa, di solito verso i due mesi. Il periodo più sensibile per abituarlo al mondo va all’incirca dalle tre alle sedici settimane: quello che non vede e non sente in quel periodo gli resterà estraneo anche da adulto. Non serve aspettare che finiscano tutti i vaccini per iniziare a lavorare in casa e in ambienti sicuri.
Un’ora a settimana in un campo serve a poco se il cucciolo passa gli altri sei giorni in casa. Per questo lavoro a casa tua e nei posti che frequenti davvero: la strada sotto casa, il portone, il parco, l’auto. La socializzazione si fa nei luoghi quotidiani, non solo in un campo recintato.
È esattamente il momento giusto. Le paure che si formano nei primi mesi tendono a radicarsi: intervenire adesso è molto più semplice ed efficace che aspettare i due anni. Se vedo che la situazione richiede un lavoro specifico te lo dico e passiamo al percorso sui problemi comportamentali.
Dimmi l’età e cosa combina in casa: ti dico da dove conviene iniziare e cosa non rimandare.